Chopin
DATE: 29 luglio 2015
TIME: 21:15
LOCATION: Circolo Unione - Pagani (Sa)
InCanto Chopin 29 luglio 2015

InCanto Chopin è un Recital per voci recitanti, solisti e gruppo da camera. All’interno di esso, sono contenuti i testi composti per 8 “notturni” di Chopin. Tali testi sono stati scritti rispettando la struttura melodica del compositore polacco, per cui, le melodie di Chopin, con l’aggiunta della parte letteraria, sono state trasformate in canzoni (Ad ogni nota corrisponde una sillaba). I testi sono di Luciano Varnadi Ceriello, la musica di Friederick Chopin mentre l’elaborazione musicale è di Giulio Marazia e Ivan Antonio. L’ Opera, nella sua estensione teatrale, con il titolo “Ho sognato Chopin”, ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:1° classificata, al Premio Internazionale “Voci” di Abano Terme (Padova).Segnalazione di merito da parte della giuria del 58° Premio Nazionale Vallecorsi(Pistoia). Menzione Speciale con medaglia del Presidente al Festival Internazionale Teatrale per autori, registi e attori “TEATRANDO” (Roma).Premio Speciale della giuria del Concorso Letterario Nazionale “Ave O Vergine Maria” al brano “MATER DIVINA”, ivi contenuto, Ottaviano (Napoli). 3° classificata con il brano “Farinelli”, ivi contenuto, al Concorso Internazionale di poesia “Il valore di un passo”, Casale Monferrato (Alessandria). La genesi di tale opera risale alla notte del 26 settembre 2012 quando l’autore dei testi Luciano Varnadi Ceriello, durante un sogno, gli apparve Chopin che gli chiedeva di scrivere un testo adagiato sulla linea melodica del suo Notturno oggi più famoso: l’Op. 9 N°2 in Mi bemolle.Ma non finisce qui! Il pianista espresse anche il desiderio, che in tale testo si descrivesse sua madre intenta a comporre musica, in attesa che suo marito rientrasse dal lavoro. Al risveglio, per citare le stesse parole dello scrittore, “non badai più di tanto a quello strano sogno, mi alzai e, dopo circa una mezz’ora, mentre ero intento a radermi, avvertii provenire dal televisore delle note che catturarono la mia curiosità. Quella melodia immediatamente mi parlò e mi dettò delle parole, ricordo ancora le prime frasi che saltarono fuori dalle mie labbra ancora piene di sapone da barba”: “Guarderai negli specchi, vedrai il riflesso dei miei tasti neri…“Per cui, con il volto raso per metà, mi avvicinai alla TV e attesi i titoli di coda per scoprire chi fosse il compositore di quelle dolcissime note.Ebbene, incredibile a dirsi, erano proprio le note del Notturno Op.9 N. 2 in Mi bemolle…Di solito non mi lascio turbare facilmente da queste curiose coincidenze, ma ammetto che quel giorno rimasi senza parole. La concomitanza di quei due eventi mi sembrò davvero stranissima.Una sera, frugando tra i vecchi dischi in vinile di mio padre, ne trovai uno che conteneva i notturni di Chopin; dopo qualche istante di esitazione, decisi di metterlo sul piatto del giradischi e di ascoltare per intero quella famosa Opera 9 N°2. Nell’ascoltarla rimasi estasiato ed avvertii l’esigenza di prendere carta e penna per appuntare le frasi che di getto mi vennero ispirate dalla musica.L’indomani, acquistai un CD che comprendeva tutti i notturni del compositore polacco e completai l’opera iniziata la sera precedente.In un primo momento non mi sembrò vero. Avevo scritto un testo sulla linea melodica di un Notturno di Chopin, rispettandone la corrispondenza sillabica. Eh sì, perché la cosa che più mi turbò fu quella di sentire la mia mano nel momento in cui scriveva, come fosse guidata da qualcosa di misterioso, di soprannaturale.Nel corso di quell’esperienza, mi sono innamorato delle melodie del pianista polacco e, un po’ alla volta, la sua musica mi ha dettato i testi per tutti i Notturni che aveva composto.Sono nati, così, i brani “E la fata danzò”, “Farinelli”, “Un Clochard”, “La statua vivente” e gli altri…

Programma
InCanto Chopin, Recital per voci recitanti, solisti e trio
Musica di Fryderyk Chopin
Testi di Luciano Varnadi Ceriello
Elaborazioni musicali di Giulio Marazia e Ivan Antonio
Interpreti
Teresa Barbara Oliva, Luciano Ceriello, voci recitanti
Giusy Luana Lombardi, soprano
Achille Del Giudice, tenore
Andrea Montella, violino
Annabruna Corrado, violoncello
Giulio Marazia, pianoforte

tavole pittoriche a cura di Amelia Musella

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